Archive for the ‘Daje’ Category

Un sospiro di sollievo

E dunque, l’attesa è finita. Stamattina mamma ha chiamato la scuola, ed è stata informata del fatto che erano usciti i quadri.

Abbiamo approfittato gentilmente del passaggio offertoci da mia zia, e siamo corsi a vedere l’esito del mio esame di riparazione in Arte: in realtà quest’ultimo era stato preceduto dal silenzio da parte della scuola, che consuetamente chiama a casa i bocciati.

Avvicinandoci al quadro della mia classe, io ho visto la scritta “PROMOSSO” e mi sono allontanato subito, mentre mia madre ha voluto controllare più a fondo e, stupita, ha constatato che in Arte non avevo sei ma sette.

Insomma, promosso. E con sette. Pensavo, si, che il compito fosse andato bene, ma non bene a tal punto; meglio: significa che ho saputo gestire la quantità di studio e che finalmente posso dare fuoco a quel programma maledetto.

Con la soddisfazione di aver strappato un sette alla persona che odio, con il pensiero fisso nella mente che adesso mi tocca l’ultimo anno.

E col pensiero che mi sono meritato una gitarella a Verona.

Ci sono delle persone che debbo ricordare celebrando questa vittoria personale:

  • Mamma e Papà, per le loro strillate (stavolta rade, ma sempre presenti) che mi riportano più volte alla realtà;
  • Zia, perchè senza il suo impegno nel portarmi al corso di recupero, probabilmente adesso starei piangendo e dovrei affrontare un anno in più;
  • Sara, perchè durante il ripasso giornaliero è stata sempre con me, almeno con la mente, e mi ha incoraggiato, spronato ad andare avanti, come solo lei sa fare;
  • ¬Alucard, perchè nei momenti di tensione mi ha detto “ce la farai”;
  • Tutta la blogosfera che ha seguito questo mio viaggio e lo ha commentato giorno per giorno, prima su Twitter, poi su Jaiku. Grazie ragazzi, davvero, siete impagabili.

Con questo chiudo, e mi accingo a godermi senza preoccupazioni questo morso di vacanza che avanza.