Un sospiro di sollievo
Posted On 8 settembre 2008 at 16:03 in Daje, Delirium, Scuola
E dunque, l’attesa è finita. Stamattina mamma ha chiamato la scuola, ed è stata informata del fatto che erano usciti i quadri.
Abbiamo approfittato gentilmente del passaggio offertoci da mia zia, e siamo corsi a vedere l’esito del mio esame di riparazione in Arte: in realtà quest’ultimo era stato preceduto dal silenzio da parte della scuola, che consuetamente chiama a casa i bocciati.
Avvicinandoci al quadro della mia classe, io ho visto la scritta “PROMOSSO” e mi sono allontanato subito, mentre mia madre ha voluto controllare più a fondo e, stupita, ha constatato che in Arte non avevo sei ma sette.
Insomma, promosso. E con sette. Pensavo, si, che il compito fosse andato bene, ma non bene a tal punto; meglio: significa che ho saputo gestire la quantità di studio e che finalmente posso dare fuoco a quel programma maledetto.
Con la soddisfazione di aver strappato un sette alla persona che odio, con il pensiero fisso nella mente che adesso mi tocca l’ultimo anno.
E col pensiero che mi sono meritato una gitarella a Verona.
Ci sono delle persone che debbo ricordare celebrando questa vittoria personale:
- Mamma e Papà, per le loro strillate (stavolta rade, ma sempre presenti) che mi riportano più volte alla realtà;
- Zia, perchè senza il suo impegno nel portarmi al corso di recupero, probabilmente adesso starei piangendo e dovrei affrontare un anno in più;
- Sara, perchè durante il ripasso giornaliero è stata sempre con me, almeno con la mente, e mi ha incoraggiato, spronato ad andare avanti, come solo lei sa fare;
- ¬Alucard, perchè nei momenti di tensione mi ha detto “ce la farai”;
- Tutta la blogosfera che ha seguito questo mio viaggio e lo ha commentato giorno per giorno, prima su Twitter, poi su Jaiku. Grazie ragazzi, davvero, siete impagabili.
Con questo chiudo, e mi accingo a godermi senza preoccupazioni questo morso di vacanza che avanza.